In seguito alla mia ultima esperienza, ho potuto constatare che quando si ha a che fare con grandi quantità di dati, Bubble inizia a mostrare alcune limitazioni. Una su tutte, di cui ci sono molte discussioni nrl forum in inglese, è la funzione di ricerca. Infatti per sopperire a questo deficit esistono servizi esterni come Algolia o Typesense. Inoltre Bubble non dà la possibilità di effettuare ricerche dirette su dati residenti su db esterni ai quali ci si connette tramite api. Come dicevo, ho avuto una collaborazione con una startup che ha i propri dati su Mongo db. Tralasciando la scarsa reattività nel recuperare i dati, effettuare poi delle ricerche o applicare filtri su questi dati si è rivelato davvero complicato (inficiando di fatto il vantaggio dell’aporoccio no code) se non addirittura in certi casi impossibile cin gli strumenti nativi di Bubble

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